Gargano ed Ettore Fieramosca – Leggenda
Ettore Fieramosca
Secondo la leggenda di Massimo D’Azeglio , Ettore Fieramosca l’eroe della disfida di Barletta, quando morì la sua diletta Ginevra, egli stretto dal dolore, mentre frà Mariano cercava di confortarlo, si mise sul suo bel cavallo e al galoppo si allontanò fra i boschi del Gargano(2).
Dopo un po’ di tempo alcuni pastori del Gargano che raccoglievano legna, narrarono ad alcuni passanti, che in una notte di tempesta, avevano visto un cavaliere che si era gettato a spron battuto con il suo cavallo da un monte del Gargano nel mare, e avevano creduto che fosse l’Arcangelo Gabriele. Dopo un po’ di tempo, in un tratto della scogliera del Gargano, dei pescatori videro tra gli scogli della ferraglia corrosa dal mare, con delle ossa e la carcassa di un cavallo, frà Mariano saputo del fatto, suppose che il bel cavaliere doveva essere Ettore Fieramosca, che fuori di sé per la tragedia capitatogli si era precipitato nel precipizio.
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