Padre Pio – Le ipertermie

Un fenomeno misterioso che si sarebbe manifestato nel corpo di Padre Pio furono le febbri alte. Tale evento sconcertò alcuni dei medici che in qualche modo si erano interessati alla sua salute. I primi a osservarle furono i medici dell’ospedale militare di Napoli durante una visita di controllo. La febbre era così alta che il termometro clinico non era in grado di misurarla in quanto fuori scala. Il primo a misurare con esattezza il grado di temperatura della febbre di padre Pio fu un medico di Foggia, quando il frate era ospite di un convento del luogo e continuava a stare male. Il medico ricorse a un termometro da bagno che registrò una temperatura di 48°.

Lo studio scientifico di quelle febbri altissime fu ripreso dal dott. Giorgio Festa nel 1920. Questi aveva sentito parlare di tale anomalia e riteneva il fenomeno impossibile. Iniziò pertanto a misurargli la temperatura con metodo, due volte al giorno, e diede ordine ai superiori del convento di fare altrettanto in sua assenza (il che senza dubbio suggerisce alcuni dubbi sulla validità di queste misurazioni). A giorni in cui la temperatura oscillava tra i 36,2 e i 36.5 °C si alternavano altri in cui si evidenziavano picchi di temperatura a 48 – 48,5 °C. Quando colto da tali temperature elevate il frate appariva molto sofferente e agitato sul suo letto, ma senza delirio e senza comuni disturbi che di solito accompagnavano alterazioni febbrili notevoli.

Dopo uno o due giorni tutto rientrava nel suo stato normale, e al terzo giorno lo si vedeva nuovamente nel confessionale. Da un punto di vista medico-scientifico si tratta di fenomeno inammissibile, in quanto temperature talmente elevate possono condurre in breve tempo alla morte. Tuttavia viene riportato che dopo tali attacchi febbrili il frate era in grado di tornare ai suoi compiti senza apparente danno. Val la pena ricordare che temperature corporee superiori ai 42 °C possono provocare danni cerebrali. A maggior ragione temperature superiori, dell’ordine dei 47 – 48 °C, sono considerate incompatibili con la vita umana.

Biografia

La comparsa delle stigmate (1918-1920)

Le indagini (1919-1923)

La revoca delle restrizioni e le ulteriori indagini (1933-1968)

La canonizzazione

I sospetti

Le malattie

Le ipertermie

Riesumazione