Padre Pio – Riesumazione

Il 6 gennaio 2008 il vescovo Domenico D’Ambrosio annunciò durante la messa nel santuario di Santa Maria delle Grazie che nel mese di aprile 2008 il corpo di Padre Pio sarebbe stato riesumato per una ricognizione canonica con l’esposizione alla pubblica venerazione sino al mese di settembre 2009 in vista del quarantesimo anniversario della sua morte.

Nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2008 è stata riaperta la bara che contiene il cadavere di san Pio. Secondo le dichiarazioni dei presenti le unghie e il mento sono ben conservati pur essendo trascorsi quarant’anni dalla sua morte.

Esposizione della salma

Dal 24 aprile 2008 al 23 settembre 2009 a San Giovanni Rotondo è stata esposta la salma di Padre Pio, all’interno di una teca di cristallo costruita appositamente. Essa in realtà è stata poco visibile: il volto, conservato solo nella parte inferiore, è ricoperto da una maschera di silicone che ne riproduce le sembianze. La salma poggia su un piano di plexiglass forato e rivestito di tessuto. Al di sotto ci sono due contenitori in pvc pieni di gel di silice per la regolazione dell’umidità.

Nella teca è stato immesso azoto per evitare ulteriori decomposizioni.

Il 23 settembre 2009, nell’anniversario della morte, si è conclusa l’esposizione del cadavere con una solenne cerimonia .

Biografia

La comparsa delle stigmate (1918-1920)

Le indagini (1919-1923)

La revoca delle restrizioni e le ulteriori indagini (1933-1968)

La canonizzazione

I sospetti

Le malattie

Le ipertermie

Riesumazione

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